L'impasto

Tutto parte dalla biga.

Diretto o indiretto, la differenza si sente al primo morso. Ecco come lavoro l’impasto, dalla farina al forno.

Impasto lavorato a mano

Due metodi

Diretto o indiretto?

Li uso entrambi. Ognuno ha il suo momento, il suo forno e la sua pizza.

D

Impasto diretto

Farina, acqua, sale e lievito in un’unica fase. È l’impasto classico della pizzeria napoletana: semplice, affidabile e perfetto per i grandi numeri, se gestito con i tempi giusti.

I

Impasto indiretto con biga

Prima si prepara la biga, un preimpasto che matura per molte ore; poi si chiude l’impasto. Più profumo, cornicione leggero e alveolato, digeribilità migliore.

Il processo

Dalla farina al forno.

Ogni fase ha i suoi tempi e le sue temperature. Saltarne una si vede nel piatto.

Panetti nelle cassette

La biga

16–24 ore

Il preimpasto

Farina, acqua e poco lievito, lavorati appena. La biga matura lentamente a temperatura controllata.

Chiusura

giorno 2

L'impasto finale

La biga matura si unisce al resto dell’acqua, alla farina e al sale. L’idratazione si porta per gradi, fino a un impasto liscio ed elastico.

Puntata

riposo in massa

La maglia si distende

L’impasto riposa tutto insieme: il glutine si rilassa e gli aromi si sviluppano.

Staglio

a mano

I panetti

Peso e tensione costanti per ogni panetto: da qui dipende la regolarità di ogni pizza.

Appretto

in cassetta

Il punto giusto

I panetti maturano nelle cassette fino al momento perfetto per essere stesi.

Cottura

60–90 secondi

Stesura e forno

Stesura a mano, senza mattarello, spingendo l’aria verso il cornicione. Poi il forno, a legna o elettrico.

Il forno

Legna o elettrico: stessa pizza.

Pizza nel forno a legna

Forno a legna

Gestione della fiamma e della brace, rotazione con la pala, lettura della platea: la cottura classica napoletana, rapida e ad alta temperatura.

Pizza appena sfornata

Forno elettrico

Regolazione di cielo e platea e tempi di recupero tra un’infornata e l’altra: la scelta di molte pizzerie all’estero, dove la legna non sempre si può usare.

Un buon impasto non ha fretta. Il pizzaiolo sì.

— Ciro S.

Facciamo una pizza insieme?

Torna in alto