Le pizze
Tradizione & contemporaneità.
Dai grandi classici napoletani alle interpretazioni di oggi. Sempre con impasto a lunga maturazione.
01 · Le classiche
Le tradizionali.
Disco sottile e morbido, cornicione pronunciato, cottura rapida. La pizza come si fa a Napoli da sempre.
Marinara
rossa
Pomodoro, aglio, origano, olio extravergine d’oliva.
Margherita
la regina
Pomodoro, fiordilatte, basilico, olio extravergine d’oliva.
Cosacca
rossa
Pomodoro, pecorino, basilico, olio extravergine d’oliva.
Salsiccia e friarielli
bianca
Provola affumicata, salsiccia, friarielli ripassati in padella.
Ripieno al forno
al forno
Ricotta, salame, fiordilatte e pepe, chiuso a mezzaluna.
Montanara
fritta
Pizzetta fritta e ripassata al forno con pomodoro, parmigiano e basilico.
02 · Oggi
Le contemporanee.
Cornicione alto e alveolato, impasto con biga, abbinamenti di stagione.
Piennolo
dop
Pomodorino del Piennolo del Vesuvio, bufala campana, basilico, olio a crudo.
Genovese
slow
Ragù alla genovese, provolone del Monaco, basilico.
Mortadella e pistacchio
in uscita
Fiordilatte, poi in uscita mortadella, stracciatella e granella di pistacchio.
Scarola
bianca
Scarola ripassata, olive di Gaeta, capperi, provola affumicata.
Tre pomodori
rossa
San Marzano, pomodorino giallo e rosso, parmigiano, basilico.
Ogni pizzeria ha la sua clientela. Io mi adatto, Napoli resta.